L’insonnia si riferisce alla difficoltà reiterata ad iniziare o mantenere il sonno, tale che esso risulta di durata e qualità insoddisfacente ed insufficiente a garantire il naturale benessere. La qualità del sonno incide, infatti, sulla qualità della nostra vita e sul nostro funzionamento psichico.

La quantità di sonno necessaria a ciascuno di noi per sentirsi riposato è assolutamente soggettiva. Purtroppo però, nella società moderna, molte persone di tutte le età sostengono di non dormire abbastanza e di non dormire nel modo adeguato a causa della scarsa qualità del sonno.

Chi soffre di insonnia, riferisce: difficoltà all’addormentamento, difficoltà a mantenere il sonno, risvegli precoci al mattino ed un sonno cronicamente di scarsa qualità. In aggiunta ai sintomi notturni, nella maggior parte dei casi, sono presenti anche sintomi diurni, quali ad esempio fatica, irritabilità, sonnolenza, disturbi dell’umore e difficoltà di apprendimento, memoria e concentrazione. Possiamo sospettare di avere un problema d’insonnia quando il riposo non soddisfacente limita le nostre capacità fisiche e mentali durante la giornata, per un periodo abbastanza lungo.

L’insonnia è:

primaria quando l’alterazione del sonno non è causata dagli effetti fisiologici di una sostanza o di un’altra condizione medica ma è rintracciabile in problemi quali eccessive preoccupazioni e ansie. Quando siamo preoccupati, infatti, pensiamo e ripensiamo al problema, e questo ci impedisce di addormentarci o ci fa dormire male. Si innesca allora un circolo vizioso: più ci preoccupiamo, meno riusciamo a dormire. Non dormendo, l’ansia e l’irritabilità aumentano, e così anche le nostre difficoltà ad addormentarci;
secondaria quando è legata a cause fisiche quali malattie reumatiche, ulcere gastriche, menopausa, iper-ipotiroidismo … o psichiche come depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, stress, disturbo post-traumatico da stress, disturbi sessuali, problemi relazionali-sociali, problematiche lavorative e tutti gli altri fattori che tengono costantemente occupata la mente anche quando dovrebbe riposare.
Talvolta , chi soffre di insonnia, necessita anche di un intervento che modifichi alcune abitudini del suo quotidiano e dell’ambiente di riposo. Accorgimenti necessari a porre rimedio alle cause esogene del disturbo.

Quando la carenza di sonno diventa insostenibile, può essere utile rivolgersi ad uno psicologo. Il sostegno psicologico ha come obiettivo l’individuazione delle cause dell’insonnia per poterci lavorare e ripristinare il normale riposo. Si tratta di un intervento articolato che lavora su pensieri e ruminazioni mentali che impediscono alla mente di rilassarsi e riposare.
Traumatico per una persona è tutto ciò che ha su di essa un impatto negativo e genera sintomi che possono essere di vario tipo.

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